Barbecue, meglio Hot & Fast o Low & Slow?

Le cotture al barbecue possono essere di due tipi: hot & fast o low & slow che, tradotto, sta per rapide a fiamma alta o lente a fiamma bassa. Non c’è una regola che anteponga l’una all’altra, è chiaro che dipende dai cibi che si vogliono cuocere che richiederanno, a seconda di come sono, cotture slow oppure hot, tanto per rispettare il gergo anglofono. Una regola, però, c’è, se parliamo di carne ed è che quanto più spessa è la bistecca tanto più bassa dovrà essere la temperatura per una cottura a puntino. Vediamo, più in dettaglio, cosa va bene e cosa no in relazione a questi due tipi opposti di cottura al barbecue (per i migliori modelli in commercio consultare il sito www.miglioribarbecue.it )

La versione ‘hot & fast’ si addice meglio ad alimenti sottili come asparagi, fettine di peperoni, gamberi o pesciolini a cui basta una fiammata per essere pronti, magari stracotti in superficie al limite del bruciaticcio (quello buono, s’intende) e morbidi per non dire crudi dentro. Questo tipo di cottura calza a pennello ai cibi magri che non necessitano di tempi lunghi per essere impiattati, basta metterli sulla griglia infuocata sul barbecue senza coperchio, una giratina ed è fatta, non serve altro che una buona dose d’appetito.

Diverso, per non dire diametralmente opposto, il discorso che si riferisce alla cottura Low & Slow, lo dice la parola, una cottura lenta che al barbecue non sempre è facile da ottenere perché anche con questo proposito senza dosare il grado di temperatura raggiunto dalla griglia il rischio è di bruciare la superficie lasciando la sostanza cruda che, se nel primo caso era un vantaggio, in questo no in quanto si tratta  di alimenti non magri ma che necessitano di un ritmo più lento per arrivare al giusto grado di cottura. Se si prende ad esempio una bella bistecca il rischio è doppio, in quanto facendola cuocere a lungo, anche se a basse temperature, si corre il serio pericolo di veder arrivare a tavola una suoletta. I cibi adatti alla cottura “Low & Slow” sono quelli che contengono un’alta percentuale d’acqua, possono essere carne, pesce o verdure per così dire ‘acquose’.