Come risparmiare con lo scaldabagno?

Uno scaldabagno è un prodotto che a livello di consumi prevede dei costi abbastanza sostenuti. In base alla tipologia dello stesso può sfruttare gas, elettricità e acqua. Per tale ragione spesso le spese legate alla gestione e al funzionamento di questo prodotto sono talvolta eccessive. Tuttavia risparmiare è possibile, basta sapere come fare. In questo breve articolo vedremo come! Consigli utili e contenuti simili si possono reperire su questo sito internet dedicato solo ed esclusivamente al mondo degli scaldabagno.

Per prima cosa teniamo conto del nostro nucleo familiare, prima di scegliere uno scaldabagno. Se abbiamo una famiglia numerosa è bene comprare un articolo capace e capiente, che possa scaldare anche grandi quantità di acqua. In caso contrario è bene optare per un modello più piccolo nelle dimensioni, che possa bastare per un paio di persone. Evitiamo quindi sprechi all’origine! Teniamo conto che ogni giorno una persona in media ha bisogno di 30 litri di acqua: in base a questo calcoliamo la capienza dello scaldabagno.

Occhio alla resistenza e alla potenza del prodotto. Più tali valori sono bassi, più il risparmio è possibile.

Se vogliamo rendere lo scaldabagno più efficiente e funzionale dovremo posizionarlo in prossimità della vasca o della doccia. Questo ci permette anche di risparmiare molta acqua: essendo la tratta che deve compiere per giungere a destinazione davvero breve, anche i consumi legati a tale processo saranno minimi. Inoltre ci sarà una piccolissima dispersione di calore.

Scegliamo un modello con timer: così è possibile programmare l’entrata in funzione dello scaldabagno, e possiamo spegnerlo in maniera automatica. Solitamente è meglio tenerlo spento di notte, e accenderlo un paio d’ore prima che ci svegliamo – grazie alla programmazione per esempio. Per mantenere l’acqua sempre calda ma non bollente possiamo impostare una temperatura minima costante.

È sempre bene accertarsi della classe energetica dello scaldabagno. Più questa è alta (ovvero la lettera A, o le altre vicine) allora i consumi saranno minimi. In caso contrario (lettera G al peggio) lo scaldabagno succhierà una quantità eccessiva di energia. Le diciture A +++ e simili si riferiscono a un classe energetica che prevede dei costi davvero minimi.