Le funzioni che servono ad avere un mouse da gioco “vincente”

Dopo la precisione, la sensibilità ed il comfort, il terzo parametro che si deve prendere in considerazione per acquistare un mouse da gioco, è rappresentato dalle sue funzioni. Se volete orientarvi nel modo migliore potete leggere questo sito https://mousedagioco.it/ con attenzione per capire e sapere quali sono gli elementi distintivi di questi apparecchi.

Va subito sgomberato il campo dall’idea errata che mouse da gioco e mouse da lavoro siano praticamente la stessa cosa. Non è così: le essenzialità della forma e delle funzionalità di un mouse da lavoro non hanno nulla a che fare con la ricchezza delle dotazioni di un mouse da gioco.

Parlavamo di “funzioni” e in effetti tra i parametri da conoscere e tenere in considerazione per l’acquisto le “funzioni” sono essenziali.

Quali sono? Anzitutto il cambio di sensibilità, le macro, i profili e il riconoscimento della superficie di gioco.

Quando si parla di sensibilità di un mouse si intende la sua capacità di corrispondere e adeguarsi perfettamente ai movimenti che la mano del gamer impone al cursore del mouse sul monitor. Poter modificare questa sensibilità del sensore durante le fasi di gioco è un must importante perché permette di adeguare lo strumento alle esigenze del gioco e del giocatore, proprio aumentando o diminuendo la sensibilità. Nei mouse di fascia alta, questo è possibile utilizzando un pulsante che è posizionato dietro la rotella di scorrimento.

Non vanno poi dimenticate le macro.
Che cosa sono? Sono una combinazione di tasti che utilizzati in contemporanea, permettono di compiere un’azione di gioco abbinando la macro ad un pulsante specifico presente sul mouse; questo dà modo di non dover interrompere il gioco per andare sulla tastiera e digitare il comando. Una comodità notevole per il gioco.

Fate anche attenzione alla possibilità di avere più profili. Non è una chance da poco perché permette di provare situazioni diverse o divertirsi a giocare con profili diversi pur essendo da soli.

E infine il riconoscimento della superficie di gioco da parte del mouse, resa  possibile dalla presenza di particolari sensori sul mouse.