Microscopi per l’università e il liceo, come scegliere

Quando dobbiamo scegliere un microscopio bisogna sempre ricordare che sono ottimi strumenti tecnici di studio, non sono fatti per essere utilizzati da chiunque ma al tempo stesso ci sono tantissimi modelli in commercio che troviamo in diversi prezzi. Alcuni sono utilizzabili anche se siamo alle prime armi, altri invece sono microscopi decisamente molto sofisticati e complessi. Ci sono modelli dotati di diverse caratteristiche, queste caratteristiche cambiano anche in base agli obiettivi che sono montati e alla tecnologia del condensatore specifico.

Tutti i microscopi hanno diversi livelli di precisione, ma allo stesso tempo sono dotati di una struttura di base molto simile. La struttura completa di ogni microscopio deve essere quasi sempre trasportabile, e presentare più o meno sempre tre parti fondamentali che andremo ad elencare. Se volete conoscere tutti i modelli cliccate sul link e visitate il sito Microscopio Migliore.

Ogni microscopio è dotato di un sistema ottico,che è collegato ad un sistema di illuminazione con il condensatore. Entrambi vengono montati su un sostegno che ci consente di utilizzare il microscopio. Il sistema ottico è ovviamente importante da scegliere, infatti è grazie al tipo di lenti che possiamo avere risultati diversi, con diverse gradazioni di risoluzione. La struttura però, come già accennato, deve essere trasportabile, perciò sarà piuttosto leggera ma al tempo stesso stabile, così che ci possa consentire il facile utilizzo.

Esistono dei modelli di microscopio molto professionali, che invece hanno grandi dimensioni e una struttura di tipo fisso.

Ogni microscopio è costituito tenendo conto di quattro parti fondamentali. C’è la testa del microscopio, un condensatore, un revolver e il tavolino. Queste quattro parti vengono montate assieme, e grazie a queste possiamo quindi di analizzare i vetrini e i campioni che stiamo studiando. La vera parte fondamentale dei microscopi è nella testa ovviamente, poiché nella testa vengono posizionati gli oculari con gli obiettivi ottici. Il condensatore consente invece di indirizzare correttamente il fascio di luce attraverso le lenti sul campione che dobbiamo analizzare, e quindi ci permette di sfruttare le lenti. Il revolver invece ci permette di cambiare l’obiettivo senza dover smontare le lenti, e quindi ci velocizza durante le operazioni di analisi. Risulta importante che il microscopio abbia un revolver preciso e stabile, così da permetterci facilmente di analizzare velocemente un campione.